
Il paradigma, non le competenze
Assumere o formare non basta: passare all'intelligenza artificiale chiede agli sviluppatori esperti di rimettere in discussione il modo deterministico di progettare il software.
Crescere professionalmente richiede direzione, non solo impegno. Qui si parla di obiettivi, di cambiamento e di ciò che si impara, o non si impara, dagli errori.

Assumere o formare non basta: passare all'intelligenza artificiale chiede agli sviluppatori esperti di rimettere in discussione il modo deterministico di progettare il software.

Le differenze di abilità fra ragazzi e ragazze sono minime, eppure le aspettative di insegnanti, famiglie e imprese ne condizionano scelte di studio e carriera.

Mercati globali, clienti più informati e tecnologia in corsa rendono difficile decidere in fretta: una rassegna degli ostacoli e dei modi per affrontarli.

Le euristiche fanno risparmiare fatica mentale, ma falsano i giudizi sulle persone: come nasce questo errore e come ridurne il peso nelle valutazioni.

Nella modernità liquida il percorso professionale non è più tracciato: autostima, autoefficacia e obiettivi verificati nel tempo trasformano i cambiamenti in crescita.
Tra ciò che intendiamo dire e ciò che l'altro capisce c'è sempre una distanza: otto elementi aiutano a ridurla con interlocutori di culture diverse.