Archivi categoria: Psicologia

Intelligenza Artificiale e Empatia: Verso un Nuovo Paradigma nell’Interazione Uomo-Macchina

L’intersezione tra intelligenza artificiale ed empatia costituisce un ambito di crescente interesse nel campo della ricerca tecnologica. L’AI, tradizionalmente incentrata su logica e razionalità, sta ora esplorando la frontiera dell’intelligenza emotiva, un territorio una volta considerato esclusivo dell’esperienza umana. Il concetto di “empatia artificiale”, come approfonditamente discusso da Andrew McStay nel 2018, si riferisce all’innovativa… Leggi tutto »

Intelligenza Artificiale ed evoluzione sociale

L’Intelligenza Artificiale, un campo un tempo relegato ai confini della fantascienza, si sta ora materializzando in modi che superano le aspettative. L’interazione con l’AI, che si manifesta attraverso dialoghi, scritti, o la creazione di immagini fotorealistiche, svela sia le sue immense potenzialità sia le sue inquietanti capacità distopiche. La capacità dell’AI di superare esami in… Leggi tutto »

Impariamo dai nostri errori?

Nel lavoro, così come nella vita, ci può capitare di non sentici stimati quanto meritiamo. Il desiderio di essere stimati influenza la nostra autostima, ma anche il senso di appartenenza e di sicurezza. Questi sono dei temi indicati da diversi livelli nella piramide di Maslow (http://it.wikipedia.org/wiki/Bisogno) che è una semplificazione della gerarchia dei bisogni dell’essere umano. Siamo quindi molto sensibili al giudizio altrui, in particolare a quello delle persone con le quali condividiamo aspetti importanti della vita (come il lavoro).

Vedendo quanta influenza può avere su di noi, dovremmo essere in grado di capire come l’apprezzamento sia uno stimolo molto più efficace del biasimo nel confronto con colleghi e collaboratori anche nel caso di comportamenti errati.

Gli errori di giudizio e l’errore fondamentale di attribuzione.

L’errore fondamentale di attribuzione è la tendenza a pensare che le azioni degli altri siano soprattutto legate a loro caratteristiche interne, e ad attribuire i propri comportamenti soprattutto a situazioni esterne, che ci spingono ad agire in quel modo. In sostanza, tendiamo a presupporre che le azioni degli altri siano meno influenzate dall’ambiente rispetto alle nostre e che siano invece indicative della loro personalità.

Come ne usciremo? L’impatto psicologico del covid in ambito lavorativo.

Stiamo vivendo in un periodo molto particolare e totalmente inaspettato. Chi di noi a gennaio 2020 avrebbe pensato che sarebbe stato possibile un cambiamento così repentino del nostro stile di vita? Le limitazioni che tutti abbiamo subito a causa del covid-19 hanno creato una quantità di emozioni alle quali non eravamo preparati. Oltre al carattere… Leggi tutto »

5 tratti delle aziende “TOSSICHE”

appiamo cosa rende piacevole un ambiente di lavoro: leadership collaborativa, buoni rapporti con i colleghi, un lavoro gratificante, il riconoscimento della nostra attività e molte altre variabili. Quali sono però i segni distintivi di un’azienda tossica ?

E’ molto difficile però, sopratutto dal punto di vista dell’imprenditore, riconoscere la situazione. L’impatto di un ambiente di lavoro negativo su dipendenti, clienti e profitto è fortissimo ma non sempre diretto. Diventa così importante mantenere alta l’attenzione e saper riconoscere che anche processi disegnati per avere un impatto positivo, possono portare all’effetto opposto.

Processo di vendita e razionalità nelle decisioni: La Teoria del Prospetto.

Nel post “Avversione alla perdita nei venditori. Giochiamo per vincere o per non perdere?” accenno all’avversione alla perdita nell’economia comportamentale. Questo tema merita un approfondimento, perché è applicabile in molti casi all’interno di un’azienda. Nel settore commerciale, più che in altri, l’applicabilità è ovvia: la domanda che ci si pone al momento della decisione di un cliente è se aspettarsi o meno una decisione razionale.